A+ R A-

L'uscita dal bunker

Contrariamente a quello che pensano tutti, l'uscita dal bunker (explosion) è il colpo più semplice nel gioco del golf, tant'è che i professionisti quando giocano un colpo al green nell'eventualità di un errore preferiscono finire in bunker piuttosto che trovarsi a giocare un approccio da qualsiasi altro punto del campo. Dal mio punto di vista, quello che rende così ostica l'uscita dal bunker per un giocatore dilettante è l'aspetto psicologico più che quello tecnico.

Il giocatore è prima di tutto un essere umano e come tale è condizionto dalle situazioni nelle quali si trova. Il bunker per la sua conformazione è veramente diverso da qualsiasi altra parte del percorso e di conseguenza è fortemente "condizionante". Il primo condizionamento che ha il giocatore è di vedere solitamente una sponda del bunker alta davanti a se, quindi il primo movimento che cercherà di eseguire sarà quello di alzare al massimo la palla con la conseguenza di creare uno spostamento del peso a destra. Questo causerà un impatto della faccia del bastone eccessivamente avanzato rispetto al punto ideale. Di conseguenza la quantità di sabbia che verrà ad interporsi tra faccia del bastone e palla sarà eccessiva e rallenterà troppo la testa del bastone e la palla non uscirà dal bunker. In buona sostanza, più avrò difficoltà a far uscire la palla, più cercherò di colpirla da sotto e più rimarrò nell'ostacolo!

 

 Golf Bunker   La tecnica "classica" per uscire dal bunker:
  1. palla pochi centimetri all'interno del piede sinistro;
  2. corpo (e non solo i piedi mi raccomando) ruotati di circa 20/30 gradi verso sinistro rispetto alla bandiera;
  3. piedi affondati nella sabbia per abbassare il corpo rispetto al terreno e garantire senza nessun'altra compensazione il contatto con la stessa nel punto esatto;
  4. peso spostato a sinistra come per tirare un approccio.

Per quanto riguarda il movimento che bisogna eseguire, consiglio ai miei allievi di fare uno swing assolutamente normale prestando attenzione ad accorciare di poco il backswing in modo da creare un' accelerazione progressiva ATTRAVERSO L'IMPATTO. E mi raccomando non spostate mai il peso dalla gamba sinistra.

 

 

 

 

Se con la tecnica "classica" non sentite a vostro agio potete provare con questa variante: 

  1. posizione di fronte alla palla come se giocaste un colpo lungo;
  2. palla sul tacco del piede sinistro;
  3. ampiezza dei piedi come per un colpo normale;
  4. ginocchia più piegate rispetto alla solita flessione.

Eseguite uno swing normale prestando molta attenzione a non modificare mai la flessione delle ginocchia per tutta la durata del movimento. Una buona immagine mentale potrebbe essere quella di visualizzare la lama del bastone, che si infila nella sabbia immediatamente prima della palla.

 

Spero di avervi chiarito le idee, comunque se i miei suggerimenti non dovessero funzionare telefonatemi!

Buon lavoro

FERRUCCIO CROTTI