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Altalenanza di gioco

 

Penso che qualsiasi giocatore prima o poi si chieda, e chieda continuamente al proprio maestro: "Perchè un giorno gioco alla grande ed il giorno dopo non riesco a prendere la palla?".

 Golf e mente

La risposta a questa domanda non la troverete nel vostro swing, anche se più o meno corretto. Con questo non voglio dire che lo swing non vada migliorato o tenuto costantemente sotto controllo, ma la risposta alla fatidica domanda in realtà è nel nostro cervello. Questa variabilità di risultati, detta anche "altalenanza" è determinata da un problema mentale che a sua volta crea la problematica psicomotoria che si riperquote sullo swing. Nel nostro cervello abbiamo degli equilibri mentali che fin dalla nascita, senza nessun motivo logico, cambiano continuamente.

Questi equilibri inviano i messaggi dal cervello ai muscoli e ci consentono di eseguire i movimenti di tutti i giorni, tra cui anche lo swing. La comunicazione tra cervello e muscoli avviene mediante segnali elettrici come quelli di un calcolatore elettronico. Quando gli equilibri non sono bilanciati, l'entità dei segnali elettrici mediante i quali comunichiamo con i muscoli aumenta di intensità creando una rigidità muscolare che non ci permette di eseguire lo swing in modo elastico e di avere un giusto tempo/ritmo.  Di conseguenza la eccessiva rigidità si riflette negativamante anche sulla sequenza dello swing. Questo è facilmente osservabile in quanto se prestate attenzione agli errori, vi accorgerete che nei giorni no siete portati a fare molti più top (palla colpita in testa che rotola e non vola) o slice (palla che vola da sinistra a destra). Questi due errori sono proprio creati principalmente dalla rigidità muscolare. 

In considerazione di quano sopra ormai qualsiasi preparatore atletico ha inserito nelle sessioni di allenamento lo stretching, questo aiuta ad elevare il livello di elasticità muscolare dell'atleta, facendo si che nel momento in cui gli equilibri mentali dello stesso non sono bilanciati, la maggior elasticità muscolare di base bilancia quella psicologica dando l'opportunità all'atletà di avere comunque una buona performance. Sò che questa cosa sarà dura da digerire ma sono convinto che se migliorerete la vostra elasticità muscolare diminuiranno anche i giorni no.

 

Fatemi sapere e buon lavoro.

FERRUCCIO CROTTI