
Come ho già scritto in passato, in questo articolo, il drive è come una bella donna, cioè gioie e dolori... E' l'oggetto del desiderio di tutti i golfisti. Pensare di poter giocare un drive a 280 metri dritto è il sogno di tutti. Purtroppo per far si che questo avvenga, dobbiamo lavorare sodo e non solo a livello di swing, ma soprattutto a livello di stretching. Infatti il motivo per cui in un gesto atletico si crea velocità dipende dall'elasticità muscolare con la quale si esegue tale gesto. Detto questo parliamo ora della tecnica...
(clicca sulle immagini per ingrandirle) La differenza sostanziale per poter giocare il drive sta nella postura da assumere di fronte alla palla. Osserva la foto a sinistra. La palla deve essere posizionata più verso il piede sinistro, prendendo come punto di riferimento il tallone. Fate caso nella foto al legno che ho appoggiato a terra allineato tra palla e tallone. Secondariamente le mani devono essere spostate leggermente più a sinistra rispetto alla posizione solita che si assume con i ferri, come se il bastone diventasse il prolungamento del braccio sinistro. A questo punto per poter iniziare lo swing, pensate di fare scivolare la testa del legno sul terreno come se doveste disegnare un semicerchio e cercate di ritardare leggermente la flessione dei polsi, per permettere al bastone di muoversi su di un piano più piatto. Ed ora osservate nelle foto seguenti il confronto tra una posizione corretta ed una inadeguata...
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| OK | Errato! |
Arrivati all'apice del back-swing la cosa più importante è quella di contrastare l'istinto che ci porterebbe a ripartire come delle furie pensando di imprimere il massimo della potenza al colpo, in realtà se facciamo questo andremo a scoordinare la corretta sequenza del down-swing creando come succede solitamente un effetto errato alla palla o addirittura la possibilità di non colpirla. Quindi la ripartenza dovrà essere molto armonica lasciando che sia la semplice meccanica e l'elasticità muscolare a creare la giusta accelerazione al momento dell'impatto e mai prima.
Come sempre un in bocca alla buca a tutti.

