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Il Backswing

Dopo aver posizionato in modo corretto le mani sul bastone ed assunto una corretta posizione di fronte alla palla, eccoci pronti per iniziare il nostro backswing (movimento indietro).

Il movimento del backswing deve essere iniziato da un'azione coordinata tra mani e rotazione del corpo, la scelta di ruotare le spalle facendo resistenza con i fianchi, piuttosto che ruotare subito anche le anche, è determinata dalla quantità di mobilità che ha il giocatore. Se un giocatore ha una buona elasticità della muscolatura dorsale, può adottare il primo movimento di salita, se la mobilita dorsale non è delle migliori, adottate tranquillamente anche la seconda. Quando trovo un allievo con scarsa elasticità, gli consiglio addirittura di avere la sensazione di iniziare il backswing muovendo il ginocchio sinistro in avanti verso la pallina lasciando che il destro reagisca naturalmente andando a distendersi leggermente. Adottate questo consiglio soprattutto se il vostro errore è quello di fare sway (spostamento laterale dei fianchi verso destra), o se non riuscite a darvi il tempo per completare il backswing. Perchè chiedo questo ai giocatori? Il pensare di ruotare i fianchi non sempre viene messo in pratica correttamente, quindi tante volte il giocatore ha l'illusione di farlo, ma non sempre il pensiero corrisponde alla realtà. Differentemente se voi pensate a muovere le ginocchia come vi spiegavo prima, per una reazione biomeccanica i fianchi ruoteranno nel modo corretto. Mentre eseguite questo movimento l'unico accorgimento che dovrete avere sarà di prestare attenzione a non portare eccessivamente il peso a sinistra.

 

Ecco una corretta sequenza fino al momento che precede la salita all'apice del backswing.

 

Golf Backswing

 

Per quanto riguarda l'azione dei polsi nel backswing, abbiamo due scuole di pensiero che sostengono una l'esatto opposto dell'altra, per quanto mi riguarda io le uso entrambe con i miei allievi, in quanto come spiegavo prima riguardo alla rotazione dei fianchi, anche nel caso dei polsi accade la stessa cosa. Mi spiego meglio, anche in questo caso dipende dalla quantità di mobilità che hanno i polsi, la quale è legata innanzitutto alla correttezza dell'impugnatura, secondariamente alla quantità di pressione con la quale il giocatore stringe il bastone. Se la pressione sul bastone è eccessiva i polsi non si potranno flettere in automatico, in quanto la muscolatura degli avambracci è quella che determina il movimento di mani e dita, quindi chiederò all'allievo di allentare la pressione e di pensare di flettere i polsi progressivamente durante il movimento di ascesa. Contrariamente a questo se la pressione sarà buona o quasi i polsi si fletteranno in automatico senza bisogno di pensarci.

Per effettuare un buon backswing controllate questo punto dello swing: eseguite dei movimenti di backswing al rallentatore e arrivati a metà salita quando le mani si trovano all'altezza dello sterno e il corpo ha ruotato almeno a 45 gradi la posizione che dovreste vedere a questo punto è un angolo retto tra il bastone e braccio sinistro con il bastone che si trova inclinato di circa 45 gradi rispetto al terreno.

 

 Golf BAckswing
Se siete riusciti ad adottare questa posizione il vostro backswing è finito in quanto avete posizionato il bastone sul piano corretto (strada ideale che deve seguire il bastone durante il suo movimento) e avete mantenuto la corretta coordinazione con il corpo.

 

Da questo punto sarà sufficente lasciare che la naturale dinamicità del movimento vi porti automaticamente all'apice del backswing, ma attenzione non sforzatevi nel cercare di completare a tutti i costi il movimento indietro, è più efficace uno swing corto ma corretto piuttosto che uno lungo ma cattivo. 

Per qualsiasi chiarimento non esitate a contattarmi.

Buon lavoro.

FERRUCCIO CROTTI