Lo stance, deve avere le stesse cure del grip. La posizione di fronte alla palla è fondamentale per poter creare la catena cinetica dello swing, quindi deve essere presa con cura senza nessuna fretta di giocare il colpo. Il modo in cui posizioniamo il peso sui piedi per determinare un esatto equilibrio è fondamentale per la riuscita dello swing.
La routine che solitamente consiglio ai miei allievi è la seguente: posizionatevi a piedi uniti e in posizione eretta davanti alla palla impugnando il bastone, quindi aprite leggermente la gamba sinistra in modo che la palla risulti leggermente all’interno del piede sinistro e poi aprite la gamba destra non oltrepassando la larghezza del fianco desto. La distanza ideale tra i piedi è quella i talloni sono all'altezza dei fianchi. Per quanto riguarda la posizione dei piedi è preferibile avere la punta del piede destro perpendicolare alla linea del bersaglio (dritta) e quella del piede sinistro deve obbligatoriamente essere aperta cioè rivolta verso il campo. A questo punto appoggiate le braccia al corpo tenendo il braccio sinistro leggermente teso e qullo destro piegato verso l’interno del corpo come se il gomito guardasse il fianco con il bastone parallelo al terreno.
Ora siete pronti per iniziare la flessione della schiena, tenendo le gambe tese flettete il busto in avanti come se doveste portare le terga verso l’alto e leggermente indietro, continuate a piegare la schiena fino a quando il bastone toccherà il terreno ed il peso sarà sui talloni. In fine il passaggio più importante: dovrete flettere le ginocchia sentendo che il peso torni sull’avampiede. Questa è la fase più importante in quanto la posizione del peso determinerà l’equilibrio statico e aiuterà a mantenere quello dinamico.
Nelle foto sottostanti un eccellente esempio di stance di uno dei pià grandi giocatori di sempre, il mitico Ben Hogan.


