A+ R A-

Le basi della strategia

Una delle cose più importanti per potere affrontare il gioco con una strategia corretta, è quella di pensare che nonostante l’obbiettivo del gioco sia quello di eseguire la buca con la minor quantità di colpi possibili, questo risultato non è determinato dal fatto che bisogna giocare sempre la palla direttamente verso l’obbiettivo finale, ma la cosa più importante è quella di posizionare la palla in zone del campo che  permettano di semplificarci la vita con i colpi successivi.  NON CERCATE MAI COLPI IMPOSSIBILI. Solitamente i giocatori tendono a giocare dei colpi che nessun professionista rischierebbe di giocare, SEMPLIFICATEVI LA VITA.

 Golf tee shot

Vorrei farvi alcuni esempi:

  • iniziamo dall’area di partenza (tee ground), posizionando la palla sull’area di partenza, la prima considerazione che dovete fare è quella di pensare all’errore che fate solitamente. Se sbagliando il colpo di solito andate a dx. differentemente da quello che mi suggerisce l’istinto, non mi posizionerò sulla parte sx. del tee, ma bensì mi posizionerò sul lato dx, in modo che la prospettiva della buca, mi inviti a mirare più a sx. con la conseguenza che se tirerò un colpo diritto la palla finirà in fairway a sx., se sbaglierò il colpo e farò slice (colpo che gira da sx. a dx.) la palla avrà sufficiente spazio per rimanere in fairway. Lo stesso comportamento lo devo tenere anche in funzione di un’ostacolo.
  • Un’altro esempio potrebbe essere quello del rought, quando vi trovate in rought difficilmente la palla la troverete posizionata con un buon lie (posizione della palla sul terreno), quindi la prima valutazione che dovrò fare sarà quella di sacrificare la distanza (lo fanno anche i professionisti credetemi), ed in funzione all’altezza del rought sceglierò un ferro con un’apertura maggiore della faccia del bastone (loft), cercando di raggiungere la parte più vicina del fairway per poter recuperare con il colpo successivo.

Cominciate a mettere in atto questi consigli e fatemi sapere se vi hanno aiutato, buon lavoro.

 Ferruccio Crotti