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Quando giocare gli ibridi

lezioni golf ibrido
La prima considerazione che mi viene quando penso o parlo di ibridi, è a come sono fortunati i giocatori dei nostri giorni rispetto a quelli di una volta. Perché dico questo? In passato questi attrezzi non esistevano e il giocatore si trovava costretto a usare i ferri lungi diciamo dal 4 fino al 1. Ferri questi che non sono assolutamente facili da giocare! Quindi il golfista se non era di un certo livello, si trovava con un grosso vuoto da colmare in termini di distanze giocabili con i vari bastoni. In pratica tra il ferro 5 che già comincia a dare qualche problema a molti principianti e il legno 5 non si avevano opportunità se non quella di rischiare un ferro lungo.
Fortunatamente le case costruttrici, si sono inventati gli ibridi! Cosa rende leggermente più semplice l'utilizzo di un ibrido rispetto ai ferri che vi ho elencato prima? L'ibrido ha una lunghezza di shaft che è molto simile a quella di uno dei ferri elencati e fino a questo punto non ci sono grosse differenze, quello che però lo rende più semplice da giocare è la dimensione della testa (più simile in alcuni casi ad un legno) e la faccia molto più aperta rispetto ad un ferro lungo. Quindi con una distanza dalla palla non molto grande e la faccia aperta abbiamo un bastone molto più facile da giocare che permette di fare ottime distanze. Altra cosa importante, proprio per com'è fatto, l'ibirido si gioca molto bene anche dal rought perchè la testa scivola bene nell'erba alta senza decelerare e senza essere deviata eccessivamente. Per questo motivo i bastoni di questo tipo sono anche chiamati "resque" in quanto servono come salvataggio quando la palla ha mancato il fairway e bisogna tirare dal rought facendo ancora molta strada. Esistono vari tipi di ibrido, ogni costruttore ha le sue filosofie e idee in materia, alcuni somigliano molto ad un legno, almeno nell'aspetto altri sono invece una via di mezzo rispetto ai classici ferri. E' diventata consuetudine dei costruttori di offrire nei set di ferri dedicati ai giocatori di handicap medio un paio di ibridi al posto dei tradizionali ferri lunghi.
Come sempre, buon lavoro e un in bocca alla buca a tutti!
La prima considerazione che mi viene quando penso o parlo di ibridi, è a come sono fortunati i giocatori dei nostri giorni rispetto a quelli di una volta. Perché dico questo? In passato questi attrezzi non esistevano e il giocatore si trovava costretto a usare i ferri lungi diciamo dal 4 fino al 1. Ferri questi che non sono assolutamente facili da giocare! Quindi il golfista se non era di un certo livello, si trovava con un grosso vuoto da colmare in termini di distanze giocabili con i vari bastoni. In pratica tra il ferro 5 che già comincia a dare qualche problema a molti principianti e il legno 5 non si avevano opportunità se non quella di rischiare un ferro lungo. Clicca su leggi tutto per l'articolo intero.


Fortunatamente le case costruttrici, si sono inventati gli ibridi! Cosa rende leggermente più semplice l'utilizzo di un ibrido rispetto ai ferri che vi ho elencato prima? L'ibrido ha una lunghezza di shaft che è molto simile a quella di uno dei ferri elencati e fino a questo punto non ci sono grosse differenze, quello che però lo rende più semplice da giocare è la dimensione della testa (più simile in alcuni casi ad un legno) e la faccia molto più aperta rispetto ad un ferro lungo. Quindi con una distanza dalla palla non molto grande e la faccia aperta abbiamo un bastone molto più facile da giocare che permette di fare ottime distanze. Altra cosa importante, proprio per com'è fatto, l'ibirido si gioca molto bene anche dal rought perchè la testa scivola bene nell'erba alta senza decelerare e senza essere deviata eccessivamente. Per questo motivo i bastoni di questo tipo sono anche chiamati "resque" in quanto servono come salvataggio quando la palla ha mancato il fairway e bisogna tirare dal rought facendo ancora molta strada. Esistono vari tipi di ibrido, ogni costruttore ha le sue filosofie e idee in materia, alcuni somigliano molto ad un legno, almeno nell'aspetto altri sono invece una via di mezzo rispetto ai classici ferri. E' diventata consuetudine dei costruttori di offrire nei set di ferri dedicati ai giocatori di handicap medio un paio di ibridi al posto dei tradizionali ferri lunghi.


Come sempre, buon lavoro e un in bocca alla buca a tutti!