Una volta avvicinarsi al golf era un'avventura per pochi con costi proibitivi per i comuni mortali. Solo le persone realmente benestanti si potevano permettere il lusso di affrontare una spesa generalmente cospiqua per diventare soci di un circolo e praticare questo sport. Fortunatamente da circa un decennio a questa parte, le cose sono molto cambiate e oggi il gioco del golf non è più così di nicchia come una volta. Per nostra fortuna alcuni imprenditori hanno avuto il coraggio, la volontà e in anche l’aiuto da parte della federazione che ha permesso di abbassare i costi di accesso alle strutture dove si pratica e si insegna il golf. Inoltre da alcuni anni è stato introdotto il cosiddetto "tesseramento libero" ed è possibile ottenere inzialmente la tessera della federazione senza perforza essere soci di un circolo di golf. Ciò detto come si può fare per avvicinarsi a questo meraviglioso sport? La prima cosa da farsi, è ovviamente individuare un circolo di golf o almeno un campo pratica nelle vostre vicinanze. A questo scopo basta consultare il sito della federazione per trovare la struttura che fa per voi. Come scegliere il campo? Ci si può basare sulla vicinanza e tenedo presente che i circoli dotati di solo campo pratica (magari più 2/3 buche executive) hanno costi di accesso molto contenuti, sovente inferiori a quelli di una palestra alla moda. Teniamo inoltre in considerazione che per iniziare non bisogna diventare immediatamente soci, tutte le strutture grandi o piccole che siano danno la possibilità di fare un periodo di prova proponendo pacchetti di lezioni promozionali con un costo che varia a secondo del circolo. Anche per quanto riguarda l’attrezzatura inizialmente non è necessario acquistarla perchè i circolimettono a disposizione i ferri per i neofiti che si possono essere presi in prestito. In ogni modo al giorno d'oggi anche i costi delle attrezzature sono scesi e un set per iniziare si acquista con cifre contenute. Il percorso che solitamente si compie per poter arrivare a mettere piede in campo con il maestro, e successivamente da soli se il maestro lo riterrà opportuno, cambia da maestro a maestro, da circolo a circolo, però diciamo che mediamente è il seguente: dopo una ventina di lezioni che si articoleranno tra l’apprendimento dei colpi lunghi e quello del gioco corto, se il maestro riterrà opportuno portare l’allievo in campo e conseguentemente al comportamento che esso terrà sullo stesso, il maestro potrà decidere se firmare la cosiddetta "carta verde", che darà diritto al giocatore di poter giocare nei vari campi anche senza la presenza dello stesso. In seguito per poter accedere a tutti i percorsi, conseguire l'handicap e partecipare alle gare saranno necessari ulteriori passaggi ma per il momento mi fermo qui con le spiegazioni. Per concludere mi permetto di dire, che al giorno d’oggi il golf se consideriamo anche il lungo periodo dell'anno durante cui si può giocare il golf è diventato molto meno costoso di altri sport popolari quel per esempio lo sci. Spero di essere stato sufficientemente chiaro, se non fosse così non esitate a contattarmi...
Buon golf a tutti
Ferruccio Crotti